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Roma, boom mobilità condivisa. Capitale seconda su car sharing

From:http://www.askanews.it/regioni/roma-boom-mobilita-condivisa-capitale-seconda-su-car-sharing_711947293.htm


Roma, 23 nov. (askanews) - Oltre 13.000 biciclette in bike sharing in 200 Comuni e 5.764 macchine in car sharing per 700.000 utenti tra la formula free floating (l'auto che si preleva e lascia ovunque) e quella station based (si preleva e lascia in appositi spazi). Dei veicoli in car sharing censiti a luglio scorso, il 34% è al servizio della sola città di Milano che conta 370.000 iscritti, seguita da Roma (il 26% dei veicoli e 220.000 utenti), Torino (16% dei veicoli) e Firenze (11%). In Italia nel 2015 sono stati fatti complessivamente circa 6,5 milioni e mezzo di noleggi con una percorrenza complessiva di 50 milioni di chilometri. Sono alcuni dei numeri, in rapido aumento, della mobilità condivisa in Italia presentati questa mattina in Campidoglio nella prima Conferenza nazionale della Sharing Mobility che si è svolta stamattina in Campidoglio, organizzata dall'Osservatorio Nazionale Sharing Mobility, nato da un'iniziativa del ministero dell'Ambiente e della Fondazione per lo Sviluppo sostenibile e composto da più di 50 membri fra cui tutti gli operatori di sharing, in collaborazione con Roma Capitale. L'amministrazione capitolina era rappresentata all'iniziativa dall'assessora alla mobilità Linda Meleo.


Rispetto al car sharing, il servizio conta 700.000 iscritti, 5.764 veicoli e 29 città interessate. Ha preso il via in Italia a nel 2001 grazie al servizio station based Ics, Iniziativa Car Sharing. Oggi le città in cui è attivo il Carsharing di Ics sono otto, gli iscritti hanno raggiunto i 20.000 in tutta Italia e le auto a disposizione sono quasi 600. Con l'ingresso del servizio di car sharing free floating con Car2go ed Enjoy nel 2013 e a seguire con altri operatori privati (Share'Ngo), il car sharing italiano ha innestato un'altra marcia. Il numero di veicoli condivisi globalmente in Italia tra il 2013 e il 2015 è quadruplicato, mentre il numero degli iscritti e dei noleggi è cresciuto rispettivamente di dodici e trenta volte.


Rispetto al bike sharing l'Italia con più di 200 Comuni ed altri enti territoriali in cui è attivo il servizio e 13.770 bici condivise, è il paese europeo in cui la diffusione, in termini di numero di servizi attivi, è più alta. In testa per diffusione, però, il Nord con il 64% dei servizi e l'81% delle bici condivise, contro il 14% del Centro e il 22% del Meridione. A seguito di un processo di partecipazione attiva dei suoi membri, l'Osservatorio ha elaborato una 'roadmap' condivisa che individua alcuni temi prioritari su cui intervenire subito, fra cui l'inserimento della sharing mobility nel nuovo Codice della strada, l'avvio di incentivi fiscali agli operatori e agli utilizzatori di sharing, la definizione di nuove forme di assicurazione ed una pianificazione urbana che consideri la sharing mobility come alleato del trasporto pubblico